Le 7 spiagge più belle di Phu Quoc

migliori spiagge di phu quoc - Vietnam

Phu Quoc è la più grande tra le isole del Vietnam e rappresenta una delle gemme più affascinanti del Sud-Est asiatico. Adagiata nel Golfo di Thailandia al largo delle coste della Cambogia, è una destinazione che unisce natura selvaggia, acque turchesi e l’inconfondibile accoglienza vietnamita. Le sue spiagge offrono scenari per tutti i gusti: da quelle attrezzate con ogni comfort, perfette per chi cerca relax e lusso, a quelle ancora quasi incontaminate, dove il silenzio è rotto solo dalle onde e dal vento tra le palme.

Questa guida raccoglie le sette spiagge più belle di Phu Quoc, selezionate per paesaggio, accessibilità, atmosfera e qualità del mare, con le distanze reali da Duong Dong per aiutarti a organizzare gli spostamenti.

Nota utile prima di partire: dalla riforma amministrativa entrata in vigore a luglio 2025, la provincia di Kien Giang è stata accorpata ad An Giang e Phu Quoc è diventata una Zona Speciale. Duong Dong resta il centro principale dell’isola e il riferimento pratico per tutte le distanze, ma potresti trovare indicazioni diverse su mappe e guide meno aggiornate.

1. Sao Beach — sabbia bianca e mare caraibico

Sao Beach Phu Quoc, spiaggia di sabbia bianca e mare turchese sulla costa sud-est
Phu Quoc, la spiaggia di Sao Beach (Bai Sao)

Sao Beach, conosciuta anche come Bai Sao, si trova sulla costa sud-est dell’isola, a circa 25 chilometri da Duong Dong, ed è spesso definita la spiaggia più iconica di Phu Quoc. La sabbia bianca, soffice come borotalco, e l’acqua cristallina in sfumature tra il verde e l’azzurro ne fanno una delle mete preferite durante la stagione secca (da novembre ad aprile), quando il mare è calmo e invitante. Nei mesi delle piogge, invece, le correnti possono intorbidire l’acqua e portare detriti sulla battigia.

Lungo la costa si trovano ristoranti, beach club e bar informali dove assaporare pesce fresco, ma ampie zone restano ancora tranquille e silenziose, soprattutto verso l’estremità meridionale. Essendo esposta a est, è anche uno dei migliori luoghi dell’isola per ammirare l’alba, con la luce dorata che accarezza la sabbia immacolata.

Attenzione a non confonderla: Sao Beach non è la spiaggia delle stelle marine, che si trova invece all’estremo opposto dell’isola, a nord (vedi il punto 6).

Consiglio: vai la mattina presto per evitare i gruppi turistici e goderti la spiaggia nella sua forma più autentica.

2. Ong Lang — la spiaggia del relax

Spiaggia di Ong Lang a Phu Quoc, palme e mare calmo sulla costa ovest
Spiaggia di Ong Lang Phu Quoc

A circa 7 chilometri a nord di Duong Dong, Ong Lang Beach offre uno scenario tranquillo e ombreggiato dalle palme, lontano dal turismo di massa della costa sud. Ideale per chi vuole rilassarsi, leggere o godersi il tramonto in pace.

Non è una distesa di sabbia continua, ma una successione di calette separate da tratti rocciosi: proprio per questo l’acqua è calma e trasparente, perfetta per nuotare o fare snorkeling tra gli scogli, dove nuotano pesci variopinti. Sulla costa si trovano boutique hotel e resort di media fascia con accesso diretto al mare, oltre a caffè dallo stile bohémien.

Non perderti: uno dei tramonti più spettacolari dell’isola, con il sole che scivola nel Golfo di Thailandia.

3. Long Beach — la spiaggia della vita notturna

Long Beach Bai Truong a Phu Quoc, la spiaggia più lunga dell'isola al tramonto
Credits: https://thuexedulichphuquoc.com/

Long Beach (Bai Truong) è la spiaggia principale dell’isola, estesa per oltre 20 chilometri lungo la costa sud-occidentale e con il suo estremo settentrionale che comincia praticamente a Duong Dong. Qui si concentrano resort, ristoranti e locali: è la scelta naturale per chi cerca un mix di mare e intrattenimento senza doversi spostare.

Di giorno è tranquilla e adatta anche ai bambini; la sera si anima con musica dal vivo, cocktail bar e mercatini. La sabbia dorata invita a lunghe passeggiate, e il mare digrada dolcemente, perfetto per nuotare.

Il tratto consigliato: tra Duong Dong e Cua Lap, dove la spiaggia è più ampia e pulita. Più si scende verso sud, più il litorale diventa occupato da grandi complessi alberghieri.

Da sapere: in vietnamita esiste anche una spiaggia chiamata Bai Dai, che significa letteralmente “spiaggia lunga” e viene spesso tradotta anch’essa come “Long Beach”. Sono due luoghi diversi: Bai Truong è a sud-ovest, Bai Dai a nord-ovest. Ne parliamo più avanti.

4. Ganh Dau — la spiaggia panoramica

Spiaggia di Ganh Dau a Phu Quoc, capo roccioso affacciato sulla Cambogia
spiaggia di Ganh Dau Phu quoc

All’estremo nord-ovest, a circa 30 chilometri da Duong Dong, si trova Ganh Dau: un capo roccioso con due tratti di sabbia ai lati, affacciato sulla Cambogia, distante appena 4 chilometri. Le acque sono calme e limpide, con fondali bassi e sabbiosi.

Alle spalle sorge un villaggio di pescatori dove assaporare pesce alla griglia appena pescato, e nelle giornate più limpide si intravedono all’orizzonte le isole cambogiane di Koh Seh e Koh Thmei, con i rilievi del Ream National Park sullo sfondo.

Aspettative realistiche: la spiaggia del capo resta raccolta e frequentata soprattutto da locali, ma il distretto di Ganh Dau nel suo insieme è oggi una delle zone più sviluppate dell’isola, con parchi a tema, safari, casinò e campi da golf a pochi chilometri. Se cerchi il villaggio di pescatori intatto, punta direttamente sul capo e sulle calette a est.

5. Vung Bau — natura e silenzio

Spiaggia di Vung Bau a Phu Quoc, ampia baia a mezzaluna con sabbia dorata
Credits: https://vietnamdiscovery.com/

Tra Cua Can e Ganh Dau, a circa 20 chilometri da Duong Dong, si apre Vung Bau Beach: una baia a mezzaluna di cinque o sei chilometri, bordata da palme e vegetazione tropicale, conosciuta anche come Ban Nguyet, la “spiaggia della mezzaluna”.

È una delle ultime porzioni di litorale poco costruito della costa nord-occidentale. I servizi restano pochi: qualche eco-resort, un paio di strutture di fascia alta all’estremità nord e chioschi dove bere cocco fresco. Il mare calmo è perfetto per kayak o snorkeling vicino alle rocce.

Da tenere presente: l’area è in trasformazione, con nuovi progetti turistici e un campo da golf alle spalle della baia. Il consiglio è di visitarla adesso, finché conserva questo carattere.

6. Starfish Beach — la spiaggia delle stelle marine

Starfish Beach a Phu Quoc, stelle marine rosse nelle acque basse di Rach Vem
Credits: vinwonders.com

Vicino al villaggio di pescatori di Rach Vem, sulla costa settentrionale e a circa 25 chilometri da Duong Dong, Starfish Beach deve il suo nome alle stelle marine arancioni e rosse che popolano le sue acque basse. Si tratta della specie Protoreaster nodosus, che può superare i 20 centimetri di diametro ed è visibile anche senza maschera, camminando in acqua fino al ginocchio.

Il contorno è quello di un villaggio su palafitte, con lunghi pontili in legno e ristoranti sull’acqua dove gustare pesce fresco. Il periodo ideale per visitarla è tra novembre e aprile, quando il mare è più limpido e la strada di accesso è in condizioni migliori.

Come comportarsi: le stelle marine non vanno mai toccate, spostate o sollevate fuori dall’acqua per fotografarle. L’esposizione all’aria le uccide nel giro di pochi minuti, e la popolazione si è già ridotta sensibilmente negli ultimi anni proprio a causa della pressione turistica.

Nota pratica: concorda sempre il prezzo della barca e dell’eventuale pranzo prima di salire a bordo. Nella zona sono frequenti le maggiorazioni applicate a fine escursione.

7. An Thoi Islands — l’arcipelago del paradiso

Isole An Thoi a sud di Phu Quoc, acque cristalline e isolotti tropicali
Credits: vinwonders.com

A sud dell’isola si trova l’arcipelago di An Thoi, un insieme di circa quindici isole e isolotti dal fascino tropicale. Le più visitate sono Hon Thom, Hon Mong Tay (nota come Fingernail Island) e Hon Gam Ghi.

Hon Thom, la maggiore, si raggiunge con la cabinovia che parte dalla stazione di An Thoi, all’estremità meridionale di Phu Quoc: quasi 8 chilometri interamente sopra il mare (7.899,9 metri per la precisione), riconosciuti dal Guinness dei primati come la più lunga cabinovia a tre funi sopra il mare al mondo. Il tragitto dura circa 15 minuti e sorvola il porto di pescatori e alcuni isolotti disabitati. Hon Mong Tay e Hon Gam Ghi, invece, si raggiungono soltanto via mare, con le escursioni in barca che partono da An Thoi.

L’acqua qui è incredibilmente limpida, perfetta per immersioni e snorkeling tra i più belli del Vietnam. Le escursioni includono di solito soste su più isole, snorkeling e pranzo a base di pesce.

Altre due spiagge di Phu Quoc che vale la pena conoscere

Le sette spiagge sopra sono quelle che consigliamo di mettere in cima alla lista, ma ce ne sono altre due che compaiono spesso nelle ricerche e che meritano una menzione.

Bai Khem (Khem Beach). Sulla costa sud-est, a pochi chilometri da Sao Beach e a circa 25 da Duong Dong, è una mezzaluna di sabbia bianchissima rimasta a lungo inaccessibile perché area militare. Oggi è considerata da molti la spiaggia più bella dell’isola, ma buona parte del litorale è gestita da grandi resort e l’area circostante è interessata da importanti cantieri turistici: verifica prima quale tratto è liberamente accessibile.

Bai Dai (Long Beach nord). Sulla costa nord-occidentale, a circa 20 chilometri da Duong Dong, è una lunga distesa di sabbia chiara con acque poco profonde e tramonti notevoli. Il nome significa letteralmente “spiaggia lunga” e viene spesso tradotto come Long Beach, generando confusione con Bai Truong: sono due spiagge distinte, agli antipodi dell’isola. Bai Dai è oggi il cuore della zona resort del nord, quindi molto attrezzata ma poco selvaggia.

Consigli extra per visitare le spiagge di Phu Quoc

Phu Quoc è molto più grande di quanto si possa immaginare a prima vista: l’isola si estende per circa 50 chilometri da nord a sud e copre 567 chilometri quadrati. Le distanze tra una spiaggia e l’altra possono diventare impegnative, soprattutto con poco tempo a disposizione: da Sao Beach a Ganh Dau si superano abbondantemente i 50 chilometri di strada. Pianificare in anticipo gli spostamenti è fondamentale.

Uno dei modi più pratici e divertenti per esplorarla è noleggiare uno scooter, che permette di muoversi in totale libertà, evitando traffico e orari vincolanti. In alternativa, sono disponibili taxi, minivan con autista o app locali per il trasporto privato, ma i costi possono salire rapidamente. Se hai solo pochi giorni, il consiglio è di dedicare una giornata al nord (Ong Lang, Vung Bau, Ganh Dau, Rach Vem) e una al sud (Sao Beach, Bai Khem, An Thoi).

Il periodo migliore va da novembre ad aprile, quando il mare è calmo e le piogge rare. Se stai ancora decidendo le date del viaggio, trovi tutti i dettagli stagionali nella nostra guida su quando andare in Vietnam.

Lungo il tragitto potrai godere di scorci spettacolari: la strada costiera, in particolare, regala viste sul mare turchese da un lato e sulla giungla tropicale dall’altro, con la possibilità di fare soste panoramiche o fermarti in piccoli villaggi di pescatori.

Non dimenticare di portare con te acqua, crema solare e un po’ di contanti: alcune zone più remote dell’isola non sono coperte da bancomat o segnale stabile per i pagamenti elettronici.

Domande frequenti

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Andrea M.

Digital Nomad

Andrea è un digital marketer e appassionato di cultura asiatica, convinto che il modo migliore per conoscere un paese sia attraverso i suoi sapori e le sue tradizioni. Viaggiatore instancabile, ha sviluppato nel tempo una profonda passione per l'Asia e le sue tradizioni, che racconta su Viaggiare in Asia con ricette testate e appunti di viaggio. Quando non è in viaggio, lavora su progetti digitali tra Malta e l'Italia.

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