Informazioni su ingresso, clima e prezzi controllate il 27 settembre 2026 sulle fonti ufficiali indicate in fondo. Cambio usato: 1 euro = 180 yen.
Per un viaggio in Giappone servono il passaporto valido per tutto il soggiorno e il biglietto di ritorno: agli italiani il visto non serve fino a 90 giorni. Al primo viaggio dieci giorni sono la durata giusta, e in fascia media, volo con scalo compreso, si spendono circa 1.650-2.800 euro a persona. I mesi migliori vanno da fine marzo a maggio e da ottobre a inizio dicembre. Treni, hotel ed eSIM li prenoti facilmente da solo.
Nel 2025 in Giappone sono arrivati 309.400 italiani, il 34,6% in più dell’anno prima secondo l’ente del turismo giapponese (JNTO). Questa pagina risponde alle domande che si fanno quasi tutti prima di partire e per ogni passo ti indica la nostra guida dedicata.
In breve
- Quanti giorni: 7 bastano per Tokyo e Kyoto, 10 sono la durata giusta per il primo viaggio, con 14-15 si arriva a Hiroshima.
- Budget: in fascia media, volo con scalo compreso, 1.650-2.800 euro a persona per 10 giorni e 1.950-3.350 per 14, in camera doppia e in stagione intermedia.
- Periodo migliore: da fine marzo a maggio e da ottobre a inizio dicembre. Da evitare, se puoi, la Golden Week, metà agosto e i giorni di Capodanno.
- Documenti: passaporto valido per l’intero soggiorno e biglietto di ritorno. Nessun visto per turismo fino a 90 giorni ogni 180.
- Treni: per l’itinerario Tokyo, Kyoto e Osaka il JR Pass nazionale non conviene.
Quanti giorni servono e che itinerario scegliere
Quasi tutti, al primo viaggio, partono dal triangolo Tokyo, Kyoto e Osaka, con Nara a mezz’ora da Kyoto. Lo Shinkansen collega le tre città in poco più di due ore, quindi la durata decide soprattutto quante notti passi in ciascuna e quali gite aggiungi.
- 7 giorni: Tokyo, Kyoto, Nara e Osaka, per chi ha una settimana di ferie e accetta di correre un po’.
- 10 giorni: si aggiungono Hakone e una notte in ryokan.
- 15 giorni: si esce dal triangolo con Kanazawa, Hiroshima e Miyajima.
Secondo noi dieci giorni sono il punto di equilibrio. Bastano per le città principali senza cambiare hotel ogni notte: con due basi da tre o quattro notti fai le gite in giornata e lasci la valigia in camera. Il confronto fra i tre percorsi, con treni e budget, è nella guida agli itinerari in Giappone.
Quando andare in Giappone
Le stagioni cambiano molto il viaggio e il conto finale. Da giugno a ottobre fa caldo, e negli ultimi anni Tokyo e l’area di Osaka e Kyoto hanno toccato picchi oltre i 40 gradi, segnala la Farnesina su Viaggiare Sicuri. In primavera e in autunno il clima è mite e i prezzi salgono.
| Periodo | A favore | Contro |
|---|---|---|
| Gennaio e febbraio | Voli e hotel ai prezzi più bassi, cielo spesso sereno, neve in Hokkaido | Freddo, giornate corte, alberi spogli |
| Fine marzo e aprile | Fioritura dei ciliegi, clima mite | Il periodo più caro dell’anno, folla nei parchi e nei templi |
| Maggio | Verde, temperature piacevoli, prezzi intermedi | Golden Week (29 aprile-5 maggio): treni e hotel pieni |
| Giugno e luglio | Voli economici a giugno, Hokkaido senza stagione delle piogge | Piogge da inizio giugno a metà luglio, poi caldo umido |
| Agosto | Festival estivi, montagne e isole | Caldo, voli più cari, settimana di Obon affollata, tifoni |
| Settembre | Voli meno cari di agosto | Ancora caldo, picco della stagione dei tifoni |
| Ottobre e novembre | Clima asciutto, foliage autunnale | Hotel di Kyoto cari a fine novembre |
| Dicembre | Luminarie, foliage che a Kyoto arriva fino ai primi giorni del mese | Molti negozi e attrazioni chiusi almeno un giorno tra il 29 dicembre e il 4 gennaio |
Ciliegi e foliage
I ciliegi a Tokyo e Kyoto fioriscono di solito tra fine marzo e inizio aprile, e la piena fioritura dura pochi giorni: conviene lasciare margine nelle date. Date città per città e parchi migliori sono nella guida all’hanami in Giappone.
Le foglie d’acero rosse (momiji) a Kyoto danno il meglio in genere da circa il 20 novembre ai primi giorni di dicembre, a Tokyo verso fine novembre. Sulla carta è la nostra stagione preferita, con le temperature della primavera e un po’ meno folla. Il difetto è il prezzo degli hotel di Kyoto, quasi come ad aprile. Se parti più tardi, trovi clima, luminarie e cosa vedere nella guida al Giappone a dicembre.
Piogge, tifoni e festività da evitare
La stagione delle piogge (tsuyu) va da inizio giugno a metà luglio in quasi tutto il paese e comincia circa un mese prima a Okinawa, mentre l’Hokkaido ne resta quasi fuori. I tifoni possono arrivare da giugno a ottobre, soprattutto nel sud-ovest, con il picco tra agosto e settembre. Un tifone può fermare treni e voli, e la Farnesina consiglia di seguire le indicazioni delle autorità locali: se viaggi in quei mesi, tieni un giorno libero prima del volo di ritorno.
In tre periodi treni e hotel si riempiono di giapponesi in vacanza. La Golden Week va dal 29 aprile al 5 maggio. L’Obon cade tra il 13 e il 15 agosto, con esodo e rientro nei giorni intorno. A Capodanno molte attività chiudono. La Golden Week non fa salire i voli dall’Italia, però pesa sugli hotel e sugli Shinkansen.
Se fosse il nostro primo viaggio sceglieremmo maggio, dopo la Golden Week, oppure la seconda metà di ottobre, con clima buono e prezzi da stagione intermedia. Chi sogna i ciliegi deve mettere in conto di spendere di più.
Documenti per entrare in Giappone
Agli italiani che vanno in Giappone per turismo il visto non serve, per un massimo di 90 giorni ogni 180. Lo stesso vale per visite a parenti o amici e per viaggi di lavoro senza compenso. Per soggiorni più lunghi o per lavorare si chiede un visto all’Ambasciata del Giappone a Roma o al Consolato di Milano.
Il passaporto deve essere valido per tutto il periodo del soggiorno. Il Giappone non chiede una validità residua minima, a differenza di molti altri paesi asiatici. Viaggiare Sicuri ricorda però altri tre dettagli:
- all’ingresso devi avere il biglietto aereo di ritorno;
- i controlli di frontiera sono severi e possono chiederti le prenotazioni degli hotel o il volo di partenza;
- all’arrivo lasci impronte digitali e foto del viso (i minori di 16 anni sono esclusi).
Prima di partire puoi registrarti su Visit Japan Web, il servizio gratuito del governo giapponese che genera un codice QR per immigrazione e dogana. È facoltativo e i moduli di carta esistono ancora, ma negli aeroporti principali ci sono corsie dedicate e secondo noi vale i dieci minuti che servono a compilarlo. Usa solo il sito ufficiale, vjw.digital.go.jp: quelli che chiedono soldi per la registrazione sono intermediari.
JESTA: l’autorizzazione elettronica in arrivo
Il 29 maggio 2026 il parlamento giapponese ha approvato la legge che introduce JESTA, un’autorizzazione di viaggio online simile all’ESTA americano, che servirà anche a chi oggi entra senza visto. L’avvio è previsto nell’anno fiscale 2028, cioè tra aprile 2028 e marzo 2029, con una data che il governo deve ancora fissare. Per i viaggi del 2026 e del 2027 non cambia niente.
Dogana, assicurazione e patente
In Giappone non puoi portare salumi e carni, né frutta fresca, e al momento nessun prodotto a base di carne suina italiana. I farmaci con pseudoefedrina o codeina, come alcuni antinfluenzali da banco, sono limitati o vietati: controlla la lista nella guida alle medicine da portare in Giappone. La tolleranza verso le droghe è zero, anche per la cannabis. Le somme sopra il milione di yen si dichiarano alla dogana.
L’assicurazione sanitaria è facoltativa. Le cure però sono a pagamento, anche il pronto soccorso, e costano molto: la Farnesina la consiglia a tutti. Coperture e massimali sono nella guida all’assicurazione viaggio per il Giappone. Se vuoi guidare, serve la patente internazionale secondo la Convenzione di Ginevra del 1949.
Cosa vedere: le mete del primo viaggio
Tokyo è quasi sempre il punto di partenza, e merita almeno tre o quattro giorni tra quartieri molto diversi fra loro, da Asakusa a Shibuya. Kyoto è la città dei templi: Fushimi Inari è gratuito e aperto 24 ore su 24, e all’alba si evita buona parte della folla.

Da Kyoto si va in giornata a Nara, con i cervi e il Grande Buddha del Todai-ji. Osaka è più rumorosa e meno monumentale di Kyoto, e per noi è la città dove mangiare, tra street food e locali di quartiere. Hakone unisce terme e vista sul Fuji, quando le nuvole lo permettono. Hiroshima, con il Museo della Pace e l’isola di Miyajima, vale le quattro ore di Shinkansen da Tokyo.
Per un secondo viaggio, o per chi ha tre settimane, ci sono il Kyushu con le sue terme, il mare di Okinawa e i monti dell’Hokkaido. Da Tokyo, invece, una gita facile è Nikko, con i santuari nel bosco.
Il cibo, per molti, è il motivo del viaggio. Se il ramen è tra questi, parti dai tipi di ramen giapponesi per capire cosa ordinare e scegli fra i migliori ristoranti di ramen in Giappone.
Regole di comportamento
Le regole non scritte sono tante. Per un turista contano soprattutto queste.
- La mancia non si lascia, né al ristorante né in taxi, e a volte crea imbarazzo. L’unica eccezione è una busta discreta nei ryokan di alto livello.
- Sui treni e sugli autobus non si telefona e la suoneria si tiene spenta. Prima di salire si lascia scendere chi esce.
- Le scarpe si tolgono all’ingresso delle case, dei ryokan, di molti templi e di alcuni ristoranti: servono scarpe facili da sfilare e calzini senza buchi.
- Nell’onsen ci si lava con cura prima di entrare nella vasca, e si entra nudi. Chi ha tatuaggi può trovare la porta chiusa nei bagni pubblici: regole e soluzioni sono nella guida onsen in Giappone: regole e tatuaggi.
- I cestini pubblici sono pochissimi. I giapponesi si portano i rifiuti a casa o li buttano nei konbini e nei contenitori accanto ai distributori, e conviene fare lo stesso con un sacchetto nello zaino.
Anche a tavola c’è un piccolo galateo, soprattutto con le bacchette: nella guida alle bacchette giapponesi trovi cosa evitare. Il paese è considerato sicuro, però la Farnesina segnala truffe e conti gonfiati ai turisti nelle zone della vita notturna delle grandi città: meglio evitare i locali dove ti invitano per strada.
Giappone con bambini
Con i bambini il Giappone è comodo: pulito, sicuro, con bagni ovunque e trasporti puntuali. Sui treni JR i bambini dai 6 agli 11 anni pagano metà prezzo, e anche il JR Pass per loro costa la metà. Da 1 a 5 anni viaggiano gratis, fino a due per ogni adulto, se non occupano un posto riservato. Molte attrazioni fanno sconti: al castello di Himeji i minori di 18 anni non pagano.
La difficoltà vera è l’alloggio, perché le camere dei business hotel sono piccole e le triple rare: le famiglie si trovano meglio in appartamenti, aparthotel o ryokan, dove i futon si stendono per tutti nella stessa stanza. D’estate il caldo pesa più sui piccoli che sui grandi, quindi se puoi scegliere meglio primavera o autunno. Noi, con bambini sotto i dieci anni, ridurremmo i cambi di città a due o tre in tutto il viaggio.
Organizzare il viaggio: le nostre guide
Deciso il periodo e la durata, il resto si organizza da soli senza troppa fatica. Cosa prenotare e quando, dal volo ai biglietti delle attrazioni che vanno esaurite, lo trovi nella guida per organizzare un viaggio in Giappone fai da te, insieme a Shinkansen, card IC come la Suica, eSIM e pagamenti. Per il giro Tokyo, Kyoto e Osaka i biglietti singoli costano circa 29.500 yen, mentre il JR Pass da 7 giorni ne costa 50.000 sul sito ufficiale.
Il budget voce per voce, con voli, hotel, cibo e ingressi per 7, 10, 14 e 21 giorni, è nella guida a quanto costa un viaggio in Giappone. Lì trovi anche il confronto con i tour di gruppo con volo e guida in italiano, che partono da circa 3.400 euro per 11 giorni: il fai da te in fascia media costa più o meno la metà.
Quanto costerà il tuo viaggio?
Nella nostra guida ai costi c’è un calcolatore gratuito: inserisci giorni, persone, periodo e stile di viaggio e ottieni una stima voce per voce, con il verdetto sul JR Pass per il tuo itinerario.
Per la valigia c’è la checklist su cosa portare in Giappone, che parte dall’adattatore per le prese di tipo A. Se state pensando alla luna di miele, itinerario e costi per due sono nella guida al viaggio di nozze in Giappone.
Se parti in inverno, leggi anche come si vive il Capodanno in Giappone e cosa resta aperto. Per mangiare spendendo poco, prelevare con la carta estera o spedire la valigia c’è quasi sempre un konbini a due passi: trovi tutto nella guida ai konbini in Giappone.
Domande frequenti
Serve il visto per andare in Giappone?
Qual è il periodo migliore per un viaggio in Giappone?
Quanti giorni servono per un viaggio in Giappone?
Quanto costa un viaggio in Giappone di 10 giorni?
Serve registrarsi su Visit Japan Web?
Cos'è JESTA e serve già per il Giappone?
Il Giappone è un paese sicuro per i turisti?
Fonti
- Documenti, visto, dogana, clima, sicurezza e numeri di emergenza: Viaggiare Sicuri, scheda Giappone (Farnesina).
- Esenzione dal visto per i cittadini italiani: Ambasciata del Giappone in Italia.
- Visit Japan Web: Digital Agency del governo giapponese.
- Galateo sui treni e in casa: JNTO; onsen e tatuaggi: JNTO.
- App Safety tips: JNTO.
- Arrivi di italiani nel 2025: L’Agenzia di Viaggi Magazine, dati JNTO.
- Prezzi di voli, hotel, cibo e trasporti: fonti elencate nella nostra guida a quanto costa un viaggio in Giappone.







