L'interno del terminal dell'aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok, con le grandi vetrate e la galleria dei gate

Visto e TDAC Thailandia (2026): cosa serve per entrare

12 min di lettura

Date, importi e regole controllati il 21 ottobre 2026. Cambio usato: 1 euro = 37,74 baht thailandesi (THB), Wise, 21 ottobre 2026.

Per entrare in Thailandia da turista, un italiano non ha bisogno del visto se resta fino a 30 giorni. Dal 15 settembre 2026 l’esenzione è scesa da 60 a 30 giorni, e chi vuole restare di più deve chiedere la proroga in Thailandia o un visto prima di partire. Per tutti serve anche la TDAC, la carta d’arrivo digitale: è gratuita e si compila online nei tre giorni prima dell’arrivo.

30 giornisenza visto, per ogni ingresso
+30 giornicon la proroga, 1.900 baht
72 oreper compilare la TDAC, gratis
6 mesidi validità minima del passaporto

Qui trovi le regole aggiornate: giorni di permanenza, proroga con costi e documenti, quando serve un visto, come compilare la TDAC passo dopo passo, i siti falsi da evitare e cosa possono chiederti al controllo passaporti.

In breve: visto e TDAC per la Thailandia

  • Visto: non serve per turismo fino a 30 giorni per ingresso. Dal 15 settembre 2026 non sono più 60. Chi è entrato entro il 14 settembre tiene i 60 giorni del timbro.
  • Proroga: una sola, di 30 giorni, all’ufficio immigrazione in Thailandia, con il modulo TM.7 e 1.900 baht (circa 50 euro). Decide l’ufficiale.
  • TDAC: obbligatoria per ogni persona, anche bambini e neonati, gratuita. Si compila dal terzo giorno prima dell’arrivo fino al giorno stesso, sul sito ufficiale tdac.immigration.go.th.
  • Passaporto: valido almeno 6 mesi all’ingresso, con due pagine libere e in buone condizioni.
  • Al controllo possono chiederti un biglietto di uscita e 20.000 baht a persona (circa 530 euro), 40.000 a famiglia.
  • La tassa d’ingresso non esiste ancora. È in discussione una tassa da 450 baht (circa 12 euro), con avvio previsto non prima del 2027.

Serve il visto per la Thailandia? Le regole per gli italiani

No, per una vacanza fino a 30 giorni. L’Italia è tra i 60 paesi e territori con esenzione di 30 giorni, che vale per tutti e 27 i paesi dell’Unione europea. L’esenzione è solo per turismo, con alcune attività di lavoro brevi, mentre per lavorare davvero serve il visto adatto.

30 giorni dal 15 settembre 2026

Il Ministero dell’Interno thailandese ha pubblicato le nuove regole in Gazzetta Reale il 31 agosto 2026 e sono entrate in vigore il 15 settembre.

Quando sei entratoGiorni di permanenza
Fino al 14 settembre 202660 giorni, quelli scritti sul timbro d’ingresso
Dal 15 settembre 202630 giorni per ogni ingresso

Molte pagine italiane parlano ancora di 60 giorni, comprese alcune FAQ di enti ufficiali. Conta la data del timbro: controlla sempre quanti giorni ti hanno concesso.

Quante volte puoi entrare

Via terra, con l’esenzione di 30 giorni, gli ingressi sono al massimo due per anno solare. Per l’aereo i testi pubblicati non indicano un tetto numerico. I controlli sui “visa run”, cioè l’uscire e il rientrare per ottenere un nuovo periodo, sono più severi dal novembre 2025, e un respingimento al valico di norma non si può impugnare.

Il visto all’arrivo non vale per gli italiani

Dal 15 settembre 2026 il visto all’arrivo vale solo per Azerbaigian, Bielorussia e Serbia. Per gli italiani non esiste: o entri con l’esenzione, o chiedi un visto prima di partire.

La proroga di 30 giorni

Con l’esenzione puoi restare in tutto 60 giorni, 30 più una proroga. La proroga si chiede in Thailandia, prima che scadano i primi 30 giorni.

  1. Prepara i documenti Il modulo TM.7 compilato, il passaporto con una fotocopia delle pagine d’ingresso e una foto tessera. Controlla sul sito dell’ufficio della tua zona se serve altro.
  2. Vai all’ufficio immigrazione La domanda si presenta di persona. Esiste anche una piattaforma online per le proroghe, la E-Extension.
  3. Paga 1.900 baht in contanti Circa 50 euro. La tariffa non viene rimborsata se la proroga è negata.
  4. Aspetta la decisione Decide l’ufficiale, caso per caso. Se va bene, il nuovo termine viene timbrato sul passaporto.

Quando serve davvero un visto

Il visto serve se vuoi restare più di 60 giorni o se vuoi avere il permesso prima di partire. Si chiede online sul sito ufficiale del Ministero degli Esteri thailandese, Thai e-Visa: l’ambasciata di Roma non accetta più il passaporto in sede.

La più usata

Esenzione dal visto

Gratis

  • 30 giorni per ingresso
  • più una proroga di 30
  • per una vacanza breve

Visto turistico TR, ingresso singolo

35 €

  • fino a 60 giorni
  • da usare entro 90 giorni dal rilascio
  • per chi resta più di 30 giorni senza dipendere dalla proroga

Visto turistico TR, ingressi multipli

175 €

  • fino a 60 giorni a ogni ingresso
  • valido 6 mesi
  • serve la prova di almeno due viaggi

Destination Thailand Visa (DTV)

350 €

  • fino a 180 giorni per ingresso
  • validità 5 anni
  • lavoro da remoto, corsi di muay thai o di cucina, cure mediche

I tempi sono fino a 14 giorni lavorativi, anche in alta stagione. Chiedilo almeno 15 giorni prima della partenza e non prima di 3 mesi, perché le tasse non vengono mai rimborsate. Per il TR servono la pagina anagrafica del passaporto, una foto recente, la prenotazione del viaggio e dell’alloggio e la prova di mezzi economici di almeno 20.000 baht (circa 530 euro), per esempio con gli estratti conto degli ultimi tre mesi. Per il DTV i fondi richiesti sono di almeno 500.000 baht (circa 13.250 euro).

TDAC: cos’è e come si compila

La TDAC (Thailand Digital Arrival Card) è il modulo online che ha sostituito il TM.6 di carta. Non è un visto e non è un’autorizzazione all’ingresso: è una dichiarazione che serve all’immigrazione. È obbligatoria dal 1° maggio 2025 per tutti gli stranieri che entrano in aereo, via terra o in nave, ed è gratuita.

Quando compilarla

Dal terzo giorno prima dell’arrivo fino al giorno stesso, cioè nelle 72 ore precedenti. Se atterri il 10, puoi compilarla dall’8.

  1. 7troppo presto
  2. 8si apre la finestra
  3. 9il giorno prima
  4. 10arrivo, ultimo giorno utile

Ogni modulo vale per la data di arrivo che hai indicato e per un solo ingresso, quindi con un nuovo viaggio, anche un breve rientro dopo un “border run”, serve una nuova TDAC. Il sito non manda promemoria. Noi la compileremmo il giorno prima di partire, con l’email e le prenotazioni sotto mano.

Chi deve compilarla

  • Ogni persona ha la sua TDAC, compresi bambini e neonati. Una famiglia o un gruppo può inviare fino a 10 persone con un solo invio, ma ognuna riceve il suo QR code.
  • Puoi compilarla per un’altra persona, per esempio un familiare.
  • Non serve a chi resta in transito nell’area airside senza passare dall’immigrazione. Se esci dall’aeroporto serve.
  • Vale anche per chi entra via terra o via mare e per tutti i tipi di visto.

Passo dopo passo

  1. Apri il sito ufficiale tdac.immigration.go.th, un sottodominio di immigration.go.th. All’apertura c’è un controllo “Verify you are human”.
  2. Dati del passaporto Scegli “Arrival Card”. Puoi scansionare o caricare la riga leggibile a macchina in fondo alla pagina dei dati per compilare in automatico.
  3. Dati personali Cognome, nome, data di nascita, nazionalità, professione, telefono e paese di residenza.
  4. Viaggio Data di arrivo, mezzo, numero del volo che atterra in Thailandia (non il primo volo da casa), paese di partenza e scopo del viaggio: per una vacanza è “Holiday”.
  5. Alloggio della prima notte Tipo, provincia, distretto, sottodistretto e codice postale, fino a 215 caratteri. Se cambi isola o città, basta la prima.
  6. Salute Rispondi alla dichiarazione sanitaria seguendo le domande del sistema. Ti chiede informazioni in più se i paesi visitati nelle due settimane prima, il paese d’imbarco, la nazionalità o il volo rientrano nei criteri del Ministero della Sanità thailandese.
  7. Email e invio Inserisci un’email valida, controlla l’anteprima, accetta i termini e premi “Submit”. Scarica la TDAC dal sito o dall’email.

Prima di cominciare

  • Tieni pronti passaporto, numero del volo e indirizzo dell’hotel: si compila in 3-5 minuti a persona e non si può salvare e riprendere.
  • I dati si scrivono in inglese. Il sito è in inglese, con altre lingue come cinese, giapponese, coreano e russo a seconda della fase.
  • Dopo l’invio non si cambiano nome, numero di passaporto, nazionalità e data di nascita: se sbagli uno di questi, ripresenti una nuova TDAC.

QR code, conferma e varco automatico

Il QR code arriva via email e va mostrato insieme al passaporto. Non serve stamparlo, ma una copia su carta è utile se il telefono si scarica. Dal 15 ottobre 2026 l’email riporta anche se puoi usare il varco automatico, con la scritta verde “AUTOMATED BORDER CONTROL” e “ELIGIBLE”, oppure “IMMIGRATION COUNTER” con “MANUAL PROCESSING” se devi passare dal banco.

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Se sbagli un dato o il sito non funziona

Fino all’ingresso puoi aggiornare la TDAC con “Update Arrival Card”: ti serve il numero della carta, la data di nascita e la nazionalità, e puoi correggere volo, data di arrivo, alloggio, telefono, email e risposte sanitarie. Vale sempre l’ultimo invio. Se il sito non va, fai uno screenshot dell’errore e rivolgiti al personale dell’aeroporto: ci sono chioschi a Suvarnabhumi, Don Mueang, Phuket, Chiang Mai e Hat Yai. L’assistenza risponde a contact@tdac.immigration.go.th. Dati sbagliati non hanno una multa indicata, ma l’immigrazione può rifiutare l’ingresso.

Siti falsi e TDAC a pagamento

La TDAC è gratuita, e il titolo del sito ufficiale è “No Fees Required”. Alcuni siti a pagamento offrono di compilarla per conto tuo, e le agenzie autorizzate possono farlo, mentre altri sono ingannevoli. L’Immigration Bureau ha dichiarato a marzo 2026 che almeno il 10% dei viaggiatori stranieri ha usato siti TDAC fraudolenti, che chiedono da circa 10 a 60 dollari e i cui dati non arrivano al sistema ufficiale. Pagare non serve: per evitare intermediari e truffe usa direttamente il portale ufficiale.

Come riconoscere il sito ufficiale

  • Il sito ufficiale è un sottodominio di immigration.go.th e la mail di conferma arriva da quel dominio.
  • Gli annunci a pagamento in cima a Google per “visto Thailandia” o “TDAC” sono spesso intermediari. Il risultato ufficiale è tdac.immigration.go.th.
  • Un sito che chiede una carta di credito per compilare la TDAC non è quello ufficiale.
  • Se hai già pagato un intermediario, controlla di avere ricevuto la mail di conferma dal dominio immigration.go.th.

Requisiti all’ingresso: cosa possono chiederti

All’arrivo, l’ufficiale ha l’ultima parola. La tua TDAC e i documenti devono essere pronti.

CosaRegola
PassaportoValido almeno 6 mesi all’ingresso, con due pagine libere, integro. I timbri “souvenir” di luoghi turistici possono essere considerati manomissione
Biglietto di uscitaUn titolo di viaggio per lasciare la Thailandia: aereo, treno, bus o traghetto
AlloggioL’indirizzo della prima notte, che è anche un campo della TDAC
Mezzi di sussistenza20.000 baht a persona (circa 530 euro) o 40.000 a famiglia (circa 1.060 euro). Sono esenti i minori di 12 anni. Puoi mostrare baht, altra valuta o documenti che provano il denaro

Possono chiedere di vedere i mezzi di sussistenza e la regola non è nuova: tieni a portata di mano estratti conto o contanti. L’importo cambia in base alla categoria d’ingresso, e per alcuni casi di esenzione è più basso: per prudenza tieni disponibili 20.000 baht a persona o 40.000 a famiglia. I bambini sotto i 12 anni non sono soggetti a questo requisito. Tieni sempre con te il passaporto originale, e ai valichi terrestri controlla che il timbro d’ingresso sia sul passaporto.

Quanto puoi restare e cosa succede se superi il limite

Chi si ferma oltre il permesso paga 500 baht al giorno (circa 13 euro), fino a un massimo di 20.000 baht (circa 530 euro), se si presenta al valico prima di uscire. Con più di 90 giorni di soggiorno oltre il limite il reato è grave: multa, espulsione e divieto di rientro da uno a dieci anni. Chi viene arrestato ha un divieto di cinque o dieci anni. Chi resta più di 90 giorni consecutivi, per esempio con un DTV, deve anche notificare l’indirizzo all’ufficio immigrazione ogni 90 giorni.

Tassa d’ingresso: si paga?

Al 21 ottobre 2026 nessun turista straniero paga una tassa d’ingresso. Si parla di 450 baht (circa 12 euro) per persona, per arrivi in aereo, via terra e via mare, già approvata in linea di principio dal comitato del turismo il 14 agosto. Deve ancora passare dal Consiglio dei ministri e dalla Gazzetta Reale, con un obiettivo di avvio nel primo trimestre del 2027 e l’entrata in vigore 180 giorni dopo la pubblicazione. La cifra di 300 baht di cui si leggeva in passato non è più quella in discussione.

Altre regole per chi entra

Assicurazione

L’assicurazione non è obbligatoria per l’esenzione. L’Ambasciata d’Italia a Bangkok consiglia una polizza con almeno 200.000 euro di copertura sanitaria e rimpatrio sanitario, perché le cure per gli stranieri costano molto. Heymondo è un’opzione.

Dogana, farmaci e droni

  • Le sigarette elettroniche sono vietate: possesso, vendita, importazione e uso, anche i monouso. La multa è pari a cinque volte il valore e può esserci la reclusione.
  • Puoi portare 1 litro di alcolici e 200 sigarette o 250 grammi di tabacco. Oltre c’è la multa.
  • I farmaci con ricetta vanno nella confezione originale, con una prescrizione in inglese, e si dichiarano all’ufficio della Food and Drug Administration nell’area dei bagagli, prima della dogana. Per gli psicofarmaci come Xanax e Valium serve un’autorizzazione preventiva dal portale ufficiale della FDA thailandese: chiedila almeno due settimane prima, per un massimo di 30 giorni di scorta.
  • Per volare con un drone servono la registrazione all’ente delle telecomunicazioni NBTC e, per i droni con telecamera, anche quella all’aviazione civile CAAT, oltre a un’assicurazione. In alcuni distretti di 7 province di confine è vietato.
  • Per i contanti, la valuta estera oltre 20.000 dollari va dichiarata in entrata e in uscita.

Lista di controllo prima di partire

  • passaporto valido almeno 6 mesi e con due pagine libere;
  • biglietto di uscita dalla Thailandia e prenotazione dell’alloggio della prima notte;
  • 20.000 baht a persona o un estratto conto, per i casi in cui li chiedano;
  • TDAC compilata nei tre giorni prima, con il QR code sul telefono e una copia stampata;
  • assicurazione di viaggio con rimpatrio sanitario;
  • farmaci in confezione originale con prescrizione in inglese, e nessuna sigaretta elettronica.

Se stai scegliendo le date, tra Natale e la Befana trovi le guide al Capodanno a Bangkok, a Phuket e a Chiang Mai. Il resto del paese è nella nostra pagina sulla Thailandia.

Domande frequenti

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Andrea M.

Digital Nomad

Andrea è un digital marketer e appassionato di cultura asiatica, convinto che il modo migliore per conoscere un paese sia attraverso i suoi sapori e le sue tradizioni. Viaggiatore instancabile, ha sviluppato nel tempo una profonda passione per l'Asia e le sue tradizioni, che racconta su Viaggiare in Asia con ricette testate e appunti di viaggio. Quando non è in viaggio, lavora su progetti digitali tra Malta e l'Italia.

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