Le divinità thailandesi più venerate vengono in gran parte dall’India: Brahma (Phra Phrom), Indra (Phra In), Vishnu (Phra Narai), Shiva (Phra Isuan) e Ganesha (Phra Phikhanet) convivono con il buddhismo theravada e con gli spiriti locali. Dallo stesso fondo indiano arriva l’astrologia thai: i giorni della settimana portano i nomi dei pianeti, ognuno ha un colore e un Buddha, e gli anni seguono un ciclo di dodici animali che cambia con il Songkran di aprile.
In questa guida mettiamo in fila gli dei, il mito che sta dietro al capodanno thai, i segni zodiacali e i colori dei giorni, con due tabelle da consultare al volo. Abbiamo tolto dalla versione precedente dell’articolo nomi e pratiche che non trovano riscontro nelle fonti.
Mitologia thailandese: da dove vengono gli dei
La Thailandia è a maggioranza buddhista theravada, ma nella devozione di tutti i giorni il buddhismo convive con il culto degli spiriti locali, quelli delle case e dei luoghi, e con il brahmanesimo arrivato dall’India attraverso i regni khmer. Gli dei indù restano così al loro posto, accanto al Buddha, come esseri potenti a cui chiedere protezione.
Lo strato indù si vede ancora a Bangkok. Il Devasathan, fondato nel 1784 da Rama I accanto al Wat Suthat, è la sede dei brahmani di corte, che discendono da una linea di sacerdoti di Rameswaram, nel Tamil Nadu, e celebrano ogni anno diverse cerimonie reali. L’epica nazionale è il Ramakien, la versione thai del Ramayana, che trovi dipinta lungo le gallerie del Grand Palace.

Divinità thailandesi: nomi e ruoli
Ecco i nomi che incontri più spesso. Il nome thai premette quasi sempre Phra, un titolo di rispetto che si usa anche per il Buddha e per i monaci.
| Nome thai | Divinità indiana | Ruolo in Thailandia | Dove vederla |
|---|---|---|---|
| Phra Phrom | Brahma | Dio creatore a quattro volti, invocato per fortuna e desideri | Erawan Shrine, Bangkok |
| Phra Narai | Vishnu | Simbolo della regalità, cavalca Garuda | Frontoni del Tempio del Buddha di Smeraldo |
| Phra Isuan | Shiva | Dio dei riti brahmanici di corte | Devasathan, Bangkok |
| Phra Phikhanet | Ganesha | Rimuove gli ostacoli, patrono delle arti | Sigillo del Dipartimento delle Belle Arti |
| Phra Rahu | Rahu | Dio delle eclissi e della notte del mercoledì | Wat Si Sa Thong, Nakhon Pathom |
Phra Phrom è il volto più visibile. L’Erawan Shrine, all’incrocio di Ratchaprasong, nacque nel 1956 durante la costruzione dell’hotel Erawan: i lavori andavano a rilento tra incidenti e ritardi, e un astrologo consigliò di dedicare un santuario a Brahma per rimediare a una posa delle fondamenta in un giorno infausto. Oggi chi vede esaudita una preghiera paga spesso un gruppo di danzatrici che si esibisce davanti alla statua. Altre tappe per un giro in città sono nella nostra guida su cosa vedere a Bangkok.
In Thailandia Ganesha è soprattutto il patrono delle arti, tanto che il Dipartimento delle Belle Arti lo ha nel proprio sigillo. Per la sua storia indiana c’è l’articolo sul Ganesh Chaturthi. Vishnu, nella forma di Narai su Garuda, è il simbolo della monarchia, e Garuda è dal 1911 l’emblema dello Stato. Il re dei serpenti, il naga, ha una storia a parte che raccontiamo nell’articolo sul significato del naga.
Rahu, il dio che mangia la luna
Rahu è il legame più diretto tra mito e astrologia. Nella mitologia indiana è la testa dell’asura Svarbhanu, che bevve di nascosto l’amrita durante la zangolatura dell’oceano di latte e fu decapitato da Vishnu. La testa, immortale, insegue il sole e la luna e ogni tanto li inghiotte: ecco le eclissi. Per questo l’astrologia indiana e quella thai lo contano come un pianeta, anche se in cielo non esiste.
In Thailandia Phra Rahu è il dio della notte del mercoledì e il protettore di chi nasce in quelle ore. Il tempio più noto a lui dedicato è Wat Si Sa Thong, nella provincia di Nakhon Pathom, dove i fedeli portano offerte di colore nero, come liquore, caffè o riso glutinoso nero. Lo raffigurano come una testa scura che stringe tra le mani una sfera, cioè il sole o la luna.
Il mito del Songkran: Kabil Maha Phrom e le sette figlie
Il capodanno thai è insieme una festa astrologica e un mito. Songkran viene dal sanscrito e indica il passaggio del sole da un segno all’altro: il 13 aprile il sole entra nell’Ariete e comincia il nuovo anno del calendario solare indù. È il giorno in cui gli anni del ciclo dei dodici animali cambiano nome.
La leggenda racconta di Thammaban Kuman, un giovane così sapiente da capire la lingua degli uccelli. Il dio a quattro volti Kabil Maha Phrom lo sfida con un indovinello: dove si trova la fortuna di una persona al mattino, a mezzogiorno e la sera? La posta è la testa. Thammaban trova la risposta ascoltando due aquile che ne parlano tra loro, vince, e il dio deve tagliarsi la testa da solo. Quella testa però è pericolosa: se toccasse terra scoppierebbe un incendio, se finisse in cielo arriverebbe la siccità, se cadesse in mare le acque si prosciugherebbero.
Per evitarlo, le sette figlie del dio la custodiscono in una grotta e ogni anno, a turno, una di loro la porta su un vassoio in processione attorno al monte Meru. Sono le Nang Songkran, e la “dama del Songkran” di un certo anno dipende dal giorno della settimana in cui cade il 13 aprile. Ognuna ha un nome, una cavalcatura e un cibo preferito, e da questi dettagli gli astrologi traggono previsioni per l’anno. Le date e i riti del Songkran sono nel nostro calendario dei festival thailandesi.
Astrologia thailandese e astrologia buddista
L’astrologia thai si chiama horasat (โหราศาสตร์) e deriva da quella indiana. Usa i dodici segni dello zodiaco indiano, i nove pianeti dell’astrologia indù (sole, luna, cinque pianeti visibili, più Rahu e Ketu) e il ciclo dei dodici animali condiviso con la Cina. Anche i nomi dei mesi vengono dai segni: aprile si dice Mesayon (เมษายน), da Mesha, l’Ariete, con il suffisso -ayon che significa “arrivo”.
Spesso la si chiama “astrologia buddista”, con qualche imprecisione. I testi del canone pali sono contrari: nel Brahmajala Sutta il Buddha elenca tra le “arti basse” da cui si astiene anche le previsioni sulle eclissi e sui moti degli astri. L’astrologia thai ha infatti origine brahmanica, e sono i brahmani di corte a usarla ancora per fissare le date dei riti reali. Secondo noi è il dettaglio più interessante del tema: una religione che sconsiglia l’astrologia e un paese che la usa per fissare le date dei riti reali.
Segni zodiacali thailandesi: i 12 animali
Gli animali sono quasi gli stessi dello zodiaco cinese, con nomi propri. Nel calendario tradizionale thai l’anno cambia animale il 13 aprile, con il Songkran, e non al capodanno cinese: chi è nato a gennaio o a marzo rientra quindi nell’animale dell’anno precedente.
| Nome thai | Animale | Anni recenti (da aprile) |
|---|---|---|
| Chuat (ชวด) | Topo | 2020, 2032 |
| Chalu (ฉลู) | Bue | 2021, 2033 |
| Khan (ขาล) | Tigre | 2022, 2034 |
| Tho (เถาะ) | Coniglio | 2023, 2035 |
| Marong (มะโรง) | Drago, spesso raffigurato come grande serpente | 2024, 2036 |
| Maseng (มะเส็ง) | Serpente | 2025, 2037 |
| Mamia (มะเมีย) | Cavallo | 2026, 2038 |
| Mamae (มะแม) | Capra | 2027, 2039 |
| Wok (วอก) | Scimmia | 2028, 2040 |
| Raka (ระกา) | Gallo | 2029, 2041 |
| Cho (จอ) | Cane | 2030, 2042 |
| Kun (กุน) | Maiale | 2031, 2043 |
Colori dei giorni e Buddha della nascita
Per i thailandesi il giorno della settimana in cui sei nato conta quanto il segno. Ogni giorno prende il nome da un pianeta e ha un colore di buon auspicio, legato alla divinità che lo protegge. Ognuno ha anche un’immagine del Buddha in una postura precisa, che ricorda un episodio della sua vita; nei templi trovi spesso le sette statue in fila, e i fedeli lasciano l’offerta davanti a quella del proprio giorno. Il mercoledì è diviso in due: di giorno appartiene a Mercurio, di notte a Rahu.
| Giorno | Pianeta | Colore | Buddha del giorno | Nang Songkran |
|---|---|---|---|---|
| Domenica | Sole | Rosso | In piedi, mani incrociate davanti al corpo, contempla l’albero della Bodhi | Thungsa |
| Lunedì | Luna | Giallo | In piedi con la mano alzata, placa i parenti in lite | Khorakha |
| Martedì | Marte | Rosa | Disteso sul fianco destro | Raksot |
| Mercoledì (giorno) | Mercurio | Verde | In piedi con la ciotola delle elemosine | Mantha |
| Mercoledì (notte) | Rahu | Verde chiaro | Seduto nella foresta, con un elefante e una scimmia | – |
| Giovedì | Giove | Arancione | Seduto in meditazione | Kirini |
| Venerdì | Venere | Azzurro | In piedi, braccia incrociate sul petto, in riflessione | Kimitha |
| Sabato | Saturno | Viola | Seduto in meditazione, protetto dal naga Mucalinda | Mahothon |
I colori si vedono nelle strade. Re Bhumibol (Rama IX) e il figlio Vajiralongkorn (Rama X) sono nati di lunedì, e per i loro compleanni il paese si riempie di giallo; la regina Sirikit, nata di venerdì, aveva come colore l’azzurro.
L’astrologia nella Thailandia di oggi
L’astrologia scandisce anche la vita dello Stato. Bangkok stessa ha un oroscopo: all’alba del 21 aprile 1782 Rama I fece innalzare il pilastro della città, il Lak Mueang, con dentro l’oroscopo della nuova capitale, e quando Rama IV lo sostituì nel 1852 vi fece mettere un oroscopo nuovo.
Ogni anno, poi, la Cerimonia reale dell’aratura apre la stagione del riso a Sanam Luang, di solito a maggio, in una data scelta da un astrologo o da un sacerdote brahmano. Il Phraya Raek Na, il “signore dell’aratro”, sceglie tra tre panni di lunghezza diversa, e dalla scelta si ricava la previsione delle piogge. Poi due buoi sacri scelgono tra sette cibi e bevande: se mangiano riso o mais l’anno sarà ricco di riso e frutta, se bevono alcol i commerci con l’estero andranno bene.
Per noi la cerimonia dell’aratura è il modo migliore per capire quanto mito e astrologia contino ancora: un rito brahmanico con la data scelta dagli astri e due buoi che fanno le previsioni per l’economia di un paese. Se ti interessano altre storie, prosegui con le leggende della Thailandia.
Domande frequenti
Quali sono le principali divinità thailandesi?
Quali sono i segni zodiacali thailandesi?
L'astrologia thailandese è buddhista?
Che colore porta fortuna in base al giorno di nascita?
Chi sono le Nang Songkran?
Fonti
- Devasathan e brahmani di corte: Wikipedia, Devasathan.
- Ramakien epica nazionale e brahmani nelle cerimonie reali: Wikipedia, Hinduism in Thailand.
- Storia dell’Erawan Shrine: Wikipedia, Erawan Shrine.
- Ganesha nel sigillo del Dipartimento delle Belle Arti: Wikipedia, Fine Arts Department.
- Garuda emblema dello Stato dal 1911: Wikipedia, Emblem of Thailand.
- Narai su Garuda nei frontoni del Tempio del Buddha di Smeraldo: Wikipedia, Wat Phra Kaew.
- Rahu, Svarbhanu e le eclissi: Wikipedia, Rahu.
- Ciclo dei dodici animali e cambio d’anno al 13 aprile: Wikipedia, Thai lunar calendar.





