
Dorayaki: dolcetti golosi giapponesi
Se pensiamo al Giappone subito ci vengono in mente i Dorayaki, quei dolcetti golosi fatti da due pancake morbidi ripieni di pasta dolce di fagioli azuki. Essi sono originari della regione di Kanto, ma sono diventati un dolce popolare in tutto il Giappone e in molte parti del mondo.
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La pasta dolce di fagioli azuki è fatta di fagioli azuki dolcificati, che vengono bolliti, schiacciati e poi cotti con lo zucchero fino a ottenere una consistenza cremosa. La pasta di fagioli azuki viene poi spalmata tra due pancake dolci morbidi, che sono fatti di farina, zucchero, uova, latte e lievito in polvere. In alternativa potete usare della crema di nocciola.
Con pochi ingredienti e un po’ di pazienza, è possibile creare questo delizioso dolce giapponese nella propria cucina. Ecco la ricetta per preparare i dorayaki tradizionali fatti in casa, da gustare con una tazza di tè verde per un’esperienza autentica giapponese.
Ricetta Dorayaky tradizionali fatti in casa
Cominciamo col vedere cosa serve come materiali avere in casa:
- Ciotola;
- Sbattitore;
- Pellicola trasparente;
- Padella antiaderente;
Dorayaki: dolcetti golosi giapponesi
Ingredienti
- 2 uova
- 100 g di zucchero
- 200 g di farina
- 2 cucchiaini di lievito in polvere
- 1 cucchiaino di miele
- 100 ml di latte
- Olio per la cottura
- Pasta dolce di fagioli azuki (acquistabile nei negozi di prodotti alimentari asiatici)
Istruzioni
- Per preparare i famosi dorayaki sbatti in una ciotola le uova e lo zucchero fino a ottenere una consistenza spumosa;
- Aggiungi la farina, il lievito in polvere e il miele e mescola bene;
- Aggiungi gradualmente il latte e mescola fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo;
- Copri la ciotola con la pellicola trasparente e lascia riposare l'impasto per circa 30 minuti a temperatura ambiente;
- Accendi il fuoco medio-basso e unta una padella antiaderente con un po' di olio;
- Versa un cucchiaio di impasto sulla padella e cuoci fino a quando la superficie del pancake diventa uniforme e le bollicine iniziano a formarsi sulla superficie;
- Quando la base del pancake è dorata, giralo con una spatola e cuoci l'altro lato per circa 30 secondi;
- Ripeti il processo fino a quando hai cotto tutti i pancake;
- Spalma la pasta dolce di fagioli azuki su un pancake e coprilo con un altro pancake per formare un sandwich;
- I dorayaki sono pronti per essere gustati.
Note
Conservazione Dorayaki
I dorayaki possono essere conservati in frigorifero, preferibilmente in un contenitore ermetico, per circa 2-3 giorni. Prima di conservarli, assicurati che siano completamente raffreddati. Se li conservi ancora caldi o tiepidi, potrebbero diventare appiccicosi o perdere la loro consistenza soffice.
Il consiglio in più
I dorayaki sono generalmente serviti come snack o dessert, spesso accompagnati da una tazza di tè verde. Sono disponibili in molte varianti, come quelle con ripieno di crema al cioccolato o di frutta, ma la versione tradizionale con la pasta dolce di fagioli azuki rimane la più popolare.

Idee e varianti
- Se ti sono piaciuti i dorayaki prova anche i Fluffy pancake ancora più soffici grazie alla loro cottura quasi al vapore;
- Per una consistenza più morbida, puoi sostituire il latte con acqua frizzante;
- Per ottenere pancake più uniformi, utilizza un cucchiaio per porzionare l’impasto sulla padella;
- Puoi conservare i pancake in frigorifero per qualche giorno, ma ricorda di riscaldarli prima di servirli;
- Se non riesci a trovare la pasta dolce di fagioli azuki nei negozi, puoi provare a farla a casa con fagioli azuki secchi e zucchero.
Curiosità sui dorayaki
Il dorayaki è diventato particolarmente popolare in Giappone grazie al personaggio di cartoni animati giapponese Doraemon, che è un gatto robot che ama mangiare i dorayaki come snack. Proprio per questo motivo, i dorayaki sono spesso associati a questo personaggio e sono diventati un’icona della cultura pop giapponese.
Il nome “dorayaki” deriva dalla parola giapponese “dora” che significa “gong” o “tamburo” e “yaki” che significa “arrostito” o “grigliato”. La forma dei pancake richiama infatti quella di due tamburi uniti insieme.


