Piatti, prezzi e indirizzi controllati il 3 ottobre 2026 su fonti uzbeke, UNESCO, Viaggiare Sicuri e guide recenti. Cambio usato: 1 euro = 13.270 som uzbeki (UZS).
In Uzbekistan si mangiano soprattutto riso, pasta fresca, carne di agnello e manzo, pane cotto nel forno di argilla e tè verde. I piatti tipici da provare sono dodici: plov, somsa, lagman, shashlik, manti, chuchvara, shurpa, mastava, dimlama, norin, shivit oshi e l’insalata achichuk. Quasi tutti si trovano nelle chaikhana, le sale da tè, e ai banchi dei bazar, e costano poco: una somsa al bazar si paga 6.000-10.000 som, meno di un euro.
Per ogni piatto trovi cos’è, dove e quando mangiarlo e il prezzo indicativo, quando c’è un dato affidabile. Più sotto ci sono il pane e il tè, i bazar dove assaggiare, i locali di Tashkent, Samarcanda, Bukhara e Khiva, e quello che serve sapere su vegetariani, acqua, alcol e Ramadan.
In breve
- I 12 piatti: plov, somsa, lagman, shashlik, manti, chuchvara, shurpa, mastava, dimlama, norin, shivit oshi (a Khiva) e achichuk.
- Il plov si mangia a pranzo: al Besh Qozon di Tashkent una porzione costa 45.000-55.000 som, circa 3,40-4,10 euro (giugno 2026).
- Un pasto completo in una mensa o al bazar costa 60.000-70.000 som (4,50-5,30 euro); nei ristoranti per turisti 95.000-150.000 som.
- Acqua: Viaggiare Sicuri raccomanda solo acqua minerale, niente ghiaccio e niente cibi crudi.
- L’alcol si trova, ma la vendita è vietata a chi ha meno di 21 anni.
I 12 piatti tipici da provare in Uzbekistan
1. Plov
È il piatto nazionale, chiamato anche osh o palov: riso cotto sopra uno stufato di carne, cipolle e carote gialle, con cumino in semi e teste d’aglio intere, servito su un piatto grande da dividere. Dal 2016 la cultura del palov è nel patrimonio immateriale dell’UNESCO. Si mangia a pranzo, e nelle chaikhana e nei centri del plov una porzione costa 25.000-60.000 som (1,90-4,50 euro, maggio 2026). Più sotto trovi quando ordinarlo e i posti più noti.
2. Somsa
Un fagottino di pasta cotto attaccato alle pareti del tandir, il forno verticale di argilla, ripieno di agnello e cipolla oppure di zucca o patate. Si compra calda ai banchi di strada e nei bazar ed è lo spuntino più economico del paese: 6.000-10.000 som al bazar (0,45-0,75 euro), 8.000-15.000 nelle panetterie del centro (0,60-1,15 euro). All’inizio della primavera, quando spuntano le prime erbe, arriva la kok somsa, la somsa verde, ripiena di erbe fresche.
3. Lagman
Viene dalla cucina uigura: spaghetti tirati a mano con carne di agnello o manzo, peperoni, aglio e cipolla, serviti in brodo oppure asciutti, come piatto unico. Nelle chaikhana di città costa 40.000-70.000 som (3-5,30 euro). Esiste anche il lagman di sole verdure.
4. Shashlik
Spiedini alla brace di agnello, manzo o pollo, che nei bazar e nei locali di quartiere si ordinano a pezzo. Uno spiedino costa 12.000-25.000 som (0,90-1,90 euro), di più nei ristoranti turistici. Si accompagna con il pane e con l’achichuk.
5. Manti
Ravioli grandi cotti al vapore, con un ripieno di agnello e cipolla, a volte con patate. Si mangiano con panna acida o con un filo d’aceto, come antipasto o come piatto unico.
6. Chuchvara
Sono la versione piccola dei manti: ravioli di carne e cipolla lessati in acqua o in brodo, serviti nella zuppa oppure asciutti, con yogurt denso e aneto fresco.
7. Shurpa
Una zuppa di pezzi grandi di carne grassa, di solito montone, con verdure fresche tagliate grosse. Nei pranzi uzbeki arriva come primo.
8. Mastava
Una minestra di riso con carne, spesso costine di agnello, carote, cipolle, patate e pomodoro, cotta nel kazan con lo stesso metodo del plov: per questo a volte la chiamano plov liquido. Prima di servirla si aggiungono erbe fresche, aglio e un cucchiaio di katyk, un latte fermentato simile allo yogurt.
9. Dimlama
Uno stufato di agnello o manzo con patate, cipolle, carote, cavolo, melanzane e pomodori tagliati grossi, messi a strati in una pentola chiusa e cotti piano nel loro liquido. Si prepara soprattutto in primavera e in estate, con le verdure di stagione.
10. Norin
Tagliolini sottilissimi fatti a mano, mescolati con carne di cavallo lessata e sminuzzata, serviti freddi oppure in brodo, con fette di kazy, la salsiccia di cavallo. Si trova meno spesso degli altri piatti: a Tashkent lo cucinano i banchi del bazar Chorsu.
11. Shivit oshi
È il piatto di Khiva: tagliatelle verdi, con l’aneto tritato nell’impasto, servite con uno stufato di carne e verdure e un cucchiaio di panna acida o yogurt. Lo serve lo Zarafshon Cafe, dentro un’ex madrasa della città vecchia. Cosa vedere lì intorno è nella nostra guida su cosa vedere a Khiva.
12. Achichuk
L’insalata che accompagna il plov e lo shashlik: pomodori e cipolla cruda a fette sottili, peperoncino, erbe e sale. È cruda, quindi vale anche per lei l’avviso sull’igiene che trovi più sotto.
| Piatto | Cos’è | Dove o quando |
|---|---|---|
| Plov | Riso cotto sopra carne, cipolle e carote | A pranzo, chaikhana e centri del plov |
| Somsa | Fagottino cotto nel tandir, di carne, zucca o patate | Banchi di strada, bazar, panetterie |
| Lagman | Spaghetti tirati a mano con carne e verdure | Chaikhana |
| Shashlik | Spiedini alla brace | Bazar e locali di quartiere |
| Manti | Ravioli grandi al vapore | Chaikhana e ristoranti |
| Chuchvara | Ravioli piccoli in brodo o con yogurt | Chaikhana e ristoranti |
| Shurpa | Zuppa di montone e verdure | Come primo |
| Mastava | Minestra di riso, carne e verdure | Come primo |
| Dimlama | Stufato di carne e verdure a strati | Primavera ed estate |
| Norin | Tagliolini con carne di cavallo | Più raro; bazar Chorsu a Tashkent |
| Shivit oshi | Tagliatelle all’aneto con stufato | Khiva |
| Achichuk | Insalata di pomodori e cipolla cruda | Accanto a plov e shashlik |
Il plov: quando e dove ordinarlo
Il plov è un piatto da pranzo. I centri del plov di Tashkent servono dalle 11 alle 14 circa e chiudono quando il kazan è vuoto, e altrove i ristoranti lo finiscono entro le 15: la sera è difficile trovarlo. Il giorno tradizionale è il giovedì. Ogni regione ha la sua versione: a Tashkent con ceci, uvetta e uova di quaglia, a Samarcanda servito a strati, a Bukhara l’oshi sofi, più dolce, con la frutta secca.
Arriva su un piatto grande comune, il lagan, con l’aglio in cima, l’achichuk accanto e il tè. Se poi vuoi rifarlo a casa, dosi, tempi e sostituzioni sono nella nostra ricetta del plov uzbeko.
Pane, tè e dolci
Il pane si chiama non, o lepyoshka in russo. È un disco lievitato con il bordo spesso e il centro schiacciato, decorato con un timbro chiamato chekich e cotto attaccato alle pareti del tandir. Quello di Samarcanda è piccolo e spesso, a Bukhara lo cospargono di sesamo o nigella. In tavola arriva con il lato decorato verso l’alto e si spezza con le mani, e non si appoggia mai capovolto né per terra. Costa tra 20 e 45 centesimi di euro (maggio 2026).
Il tè verde, kok choy, è la bevanda nazionale e accompagna quasi ogni pasto, senza latte né zucchero. A Tashkent si beve di più il tè nero. Prima di offrirlo all’ospite, chi serve versa il tè nella ciotola e lo rimette nella teiera tre volte.
Il dolce nazionale è la halva. Nei bazar la trovi accanto al navat, lo zucchero cristallizzato, al pashmak, una halva di farina tirata in fili sottili, al chak-chak, palline di pasta fritta legate con il miele, e alla frutta secca: uvetta, albicocche, noccioli di albicocca salati, melone essiccato. Un pranzo di festa finisce con frutta, noci e halva insieme al tè verde. A Navruz, il 21 marzo, si cucina il sumalak, una crema dolce di grano germogliato cotta in grandi kazan.
I bazar dove assaggiare
A Tashkent il bazar Chorsu, alla fermata omonima della metro, apre dalle 5:00 alle 20:15 e nel fine settimana fino alle 21. Ha un vicolo di banchi che cucinano shashlik, plov e norin, e le somsa di Aziza-opa si vendono lì da più di trent’anni. Un pasto completo al bazar, con zuppa, piatto principale, insalata e tè, costa 60.000-70.000 som (4,50-5,30 euro).

A Samarcanda il bazar Siab, accanto alla moschea Bibi-Khanym, è il posto per il pane di Samarcanda, la halva e il navat: controlla su Google Maps il giorno di chiusura prima di andarci. A Bukhara il mercato alimentare è vicino al Chashma-Ayub, e la cosa da comprare sono i noccioli di albicocca salati.
Ai banchi si paga in contanti, in som. Come procurarteli, tra bancomat e cambio, è spiegato nella guida su come pagare in Uzbekistan.
Dove mangiare: chaikhana, centri del plov e ristoranti
Le chaikhana, le sale da tè, sono il posto più semplice per un pranzo uzbeko: tè, pane, zuppe, plov, lagman e shashlik. Le mense di quartiere servono un pasto completo per 60.000-70.000 som. I ristoranti per turisti di Tashkent e Samarcanda costano di più, 95.000-150.000 som a persona (7-11 euro, maggio 2026).
Tashkent: il Besh Qozon
Il posto più noto per il plov è il Besh Qozon, chiamato anche Central Asian Plov Centre, nel quartiere Mirzo Ulugbek vicino alla Torre della TV: metro Bodomzor, poi dieci minuti a piedi. Il nome vuol dire “cinque kazan”, e i calderoni lavorano all’aperto davanti ai clienti. A giugno 2026 una porzione costava 45.000-55.000 som (circa 3,40-4,10 euro), contro i 30.000-40.000 som (2,30-3 euro) degli altri centri del plov della città. Conviene arrivare alle 11, quando parte il servizio: più tardi la coda arriva a 40 minuti. A marzo 2026 il centro serviva circa 3.000 coperti al giorno, con due versioni in menu, alla samarcandese e con riso devzira.
Samarcanda, Bukhara e Khiva
A Samarcanda il ristorante Oshqand cucina solo plov alla samarcandese. A Bukhara, intorno al centro storico, ci sono diverse chaikhana a conduzione familiare, e alcuni caffè servono l’oshi sofi, il plov di nozze della città: lo trovi insieme ai monumenti nella guida su cosa vedere a Bukhara. A Khiva lo Zarafshon Cafe ha in menu sia il plov sia lo shivit oshi, e la Terrassa è il posto per un caffè e uno spuntino.
Nel nostro itinerario di 10 giorni in Uzbekistan Tashkent è l’ultima tappa: noi terremmo il pranzo al Besh Qozon per il giorno prima del volo.
Vegetariani e vegani
La cucina uzbeka è di carne, e anche i piatti che sembrano di verdure possono avere un brodo di carne: il plov, per esempio, cuoce nel grasso e nel brodo dello zirvak. Per i vegetariani restano la somsa di zucca o di patate, la kok somsa alle erbe in primavera, il lagman di verdure, l’achichuk e le altre insalate, il pane, lo yogurt e la panna acida. Per le zuppe chiedi sempre se il brodo è senza carne.
Per i vegani la scelta si restringe a pane, somsa di verdure, insalate senza latticini e frutta dei bazar. La maggior parte della carne è halal, e il maiale si trova di rado, quasi solo nei locali di cucina russa.
Acqua e igiene
Viaggiare Sicuri, nella scheda aggiornata il 6 settembre 2026, raccomanda di bere solo acqua minerale e di evitare il ghiaccio e i cibi crudi. L’achichuk e le altre insalate crude rientrano nell’avviso. Una bottiglia d’acqua da 1,5 litri al supermercato costa 5.000-5.500 som, circa 40 centesimi (ottobre 2026).
Per il cibo di strada valgono due regole pratiche. Scegli i banchi con più clienti, dove il cibo gira in fretta, e mangia piatti caldi appena cotti, lasciando perdere quelli tiepidi. La frutta dei bazar va sbucciata.
Alcol
L’alcol si trova: birra, vodka e vino locale, anche se in Uzbekistan se ne beve meno che in Europa. La legge in vigore dal 26 agosto 2023 ne vieta la vendita a chi ha meno di 21 anni e a meno di 500 metri da scuole, luoghi di culto e impianti sportivi, e il venditore deve chiedere un documento. Mezzo litro di birra locale alla spina costa 20.000-25.000 som (1,50-1,90 euro, ottobre 2026).
Ramadan a tavola
Il Ramadan del 2027 dovrebbe iniziare intorno all’8 febbraio e finire intorno all’8 marzo, con le date esatte legate alla luna. In Uzbekistan il digiuno è una scelta personale: ristoranti e caffè restano aperti e l’alcol continua a essere venduto. Il Foreign Office britannico avvisa che i locali possono cambiare menu e riempirsi all’ora dell’iftar, il pasto del tramonto, e chiede attenzione a non urtare la sensibilità religiosa, soprattutto vicino alle moschee. Noi, di giorno, mangeremmo e berremmo per strada con discrezione.
Quanto si spende per mangiare
Con i piatti di bazar e chaikhana si mangia con 60.000-70.000 som a pasto (4,50-5,30 euro), e una colazione di strada costa 15.000-25.000 som (1,10-1,90 euro). Un pasto in un ristorante economico costa intorno agli 80.000 som, circa 6 euro (ottobre 2026). Il budget dei pasti per tutto il viaggio, con le altre voci di spesa, è nella guida su quanto costa un viaggio in Uzbekistan.
Domande frequenti
Qual è il piatto tipico dell'Uzbekistan?
Quanto costa mangiare in Uzbekistan?
Dove mangiare il plov a Tashkent?
Cosa mangia un vegetariano in Uzbekistan?
Si può bere l'acqua del rubinetto in Uzbekistan?
Si trova l'alcol in Uzbekistan?
Cosa cambia per chi mangia fuori durante il Ramadan?
Fonti
- Palov, patrimonio immateriale: UNESCO, Palov culture and tradition (iscrizione 2016).
- Cucina uzbeka, servizio del tè: Uzbekistan Travel, comitato nazionale per il turismo. Somsa verde: Uzbekistan Travel, Green samsa. Navruz e sumalak: Uzbekistan Travel, Navruz (letti il 2-3 ottobre 2026).
- Piatti, tè, pane e dolci: Wikipedia, Uzbek cuisine.
- Prezzi di ristoranti, birra e acqua: Numbeo, Tashkent.
- Acqua, cibi crudi e contanti nei mercati: Viaggiare Sicuri, scheda Uzbekistan (6 settembre 2026).
- Ramadan: The National (9 settembre 2026).
- Cambio euro-som: Wise (2 ottobre 2026).







