Pasqua in Asia: dove si festeggia e come, paese per paese

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Sì, in Asia si festeggia la Pasqua, con un peso molto diverso da un paese all’altro. Nelle Filippine e a Timor Est, a grande maggioranza cattolica, è una delle feste più sentite dell’anno. In Indonesia, India, Singapore e Hong Kong il Venerdì Santo è festivo, mentre in Giappone, Thailandia e Cina è un giorno qualsiasi. Nel 2027 Pasqua cade il 28 marzo.

In questa guida trovi un confronto paese per paese, con quanti sono i cristiani, cosa resta chiuso e cosa si vede davvero per strada. Per alcuni paesi abbiamo scritto un articolo dedicato, e lo trovi linkato nella sezione corrispondente. Se ti interessano anche le feste delle altre religioni, abbiamo raccolto le principali nella guida a festival e celebrazioni asiatiche.

Le date della Pasqua 2027

  • Domenica delle Palme: 21 marzo
  • Giovedì Santo: 25 marzo
  • Venerdì Santo: 26 marzo
  • Pasqua: domenica 28 marzo
  • Lunedì dell’Angelo: 29 marzo
  • Pasqua ortodossa: domenica 2 maggio

Dove si festeggia la Pasqua in Asia: il confronto

Le percentuali vengono dai censimenti nazionali o, dove mancano, dalle stime più affidabili disponibili. I festivi sono quelli ufficiali del 2027.

Paese% cristianiVenerdì Santo festivo?Cosa aspettarsi
Filippine78,8% cattolici, più altre chiese cristiane (2020)Sì, anche il Giovedì Santo; il sabato è giorno non lavorativoIl paese si ferma dal 25 al 27 marzo, con processioni e riti in ogni città
Timor Est97,5% cattolici (2022)SìSettimana Santa vissuta da quasi tutta la popolazione
Corea del Sudcirca 28% (2015)NoChiese piene la domenica, nessuna chiusura
Indonesiacirca 10,5% (2023)Sì, e anche la Pasqua; ponte giovedì 25 marzoSemana Santa di Larantuka, fiaccolate a Toraja e Ambon
India2,3% (2011)Sì per gli uffici del governo centrale e in quasi tutti gli StatiMesse e processioni a Goa, in Kerala e nel Nord-Est
Singapore18,9% (2020)SìWeekend lungo e chiese affollate
Hong Kongcirca 16% (2022)Sì, anche il sabato e il Lunedì dell’AngeloQuattro giorni di festa, dal 26 al 29 marzo
Vietnam7,1% (2019)NoMesse affollate nelle zone cattoliche, per il resto giorno normale
Giapponecirca 1%NoDolci a tema e qualche evento commerciale, in piena stagione dei ciliegi
Thailandiacirca 1,2% (2018)NoMesse a Bangkok e nel nord, brunch negli hotel
Cinacirca 2% degli adultiNo (sì a Hong Kong)Funzioni nelle chiese registrate, nessuna festa pubblica

Filippine: la Settimana Santa che ferma il paese

Nel censimento del 2020 il 78,8% dei filippini si è dichiarato cattolico, e la Settimana Santa, qui chiamata Semana Santa, è il periodo in cui il paese si ferma davvero. Nel 2027 il Giovedì e il Venerdì Santo (25 e 26 marzo) sono festivi e il sabato 27 è un giorno non lavorativo speciale. Molti uffici e negozi chiudono, e chi può ne approfitta per tornare al paese d’origine o andare al mare.

Le tradizioni sono tante. Il Giovedì Santo molti fanno la Visita Iglesia, il giro di almeno sette chiese per pregare. Nella Pabasa si canta la Passione in versi, anche per un giorno intero senza interruzioni. Il Venerdì Santo, nel villaggio di San Pedro Cutud, a San Fernando (Pampanga), alcuni penitenti si fanno inchiodare a una croce: è il rito più noto all’estero, e la Chiesa lo scoraggia. All’alba di Pasqua c’è il Salubong, l’incontro tra la statua del Cristo risorto e quella della Madonna velata a lutto, a cui un bambino vestito da angelo toglie il velo nero.

Secondo noi è la Pasqua più intensa del continente, e anche la più complicata da organizzare: traghetti e voli interni si riempiono, e le spiagge più note si riempiono di turisti filippini. Se stai pensando a un viaggio in quel periodo, dai un’occhiata alle isole filippine meno turistiche.

Timor Est

Con il 97,5% di cattolici (censimento 2022), Timor Est è il paese asiatico con la quota di cattolici più alta. È un’eredità della colonizzazione portoghese. Il Venerdì Santo è festa nazionale per legge, così come il Corpus Domini. Per chi viaggia resta una meta di nicchia, con pochi voli e strutture semplici, e proprio per questo ci incuriosisce.

Indonesia: la Semana Santa di Larantuka

In Indonesia i cristiani sono circa il 10,5%, ma il Venerdì Santo e la Pasqua sono festività nazionali: nel 2027 il 26 e il 28 marzo, con un ponte giovedì 25. La tradizione più famosa è la Semana Santa di Larantuka, nell’est di Flores, che va avanti da cinque secoli ed è nata con i portoghesi, con processioni in mare e a lume di candela. A Toraja e ad Ambon la Pasqua comincia con una fiaccolata prima dell’alba, tra i Batak del lago Toba con un culto nei cimiteri. Abbiamo raccontato tutto nella guida sulla Semana Santa di Larantuka e la Pasqua in Indonesia, con le date dei ponti del 2027 (Idul Fitri cade appena due settimane prima).

India: Goa, Kerala e il Nord-Est

I cristiani indiani sono circa 28 milioni, il 2,3% della popolazione secondo il censimento del 2011. In alcuni Stati del Nord-Est come Nagaland e Mizoram sono la grande maggioranza. Il Venerdì Santo è festivo per tutti gli uffici del governo centrale e compare nel calendario di quasi tutti gli Stati. A Goa la Pasqua ha un’impronta portoghese, con le chiese barocche di Old Goa e le uova di marzapane. In Kerala le famiglie siro-cristiane mangiano il Pesaha appam il Giovedì Santo. Nel 2027 fai attenzione a Holi, la festa dei colori, che cade il 23 marzo, nella stessa settimana. Trovi i dettagli nella guida su come si festeggia la Pasqua in India.

Corea del Sud

I cristiani sono circa il 28% dei sudcoreani: nel censimento del 2015 i protestanti erano il 19,7% e i cattolici il 7,9%. Eppure la Pasqua non è festa nazionale, a differenza del Natale, e uffici e negozi restano aperti. La festa si vive nelle chiese, con funzioni che a volte iniziano all’alba, e le chiese protestanti organizzano ogni anno un culto di Pasqua comune (부활절 연합예배). Chi viaggia in Corea a fine marzo se ne accorge poco. Noi guarderemmo piuttosto le prime fioriture, di cui parliamo nell’articolo sulla primavera in Corea del Sud.

Singapore e Hong Kong

A Singapore il 18,9% dei residenti si dichiara cristiano (censimento 2020) e il Venerdì Santo, il 26 marzo 2027, è festivo. Con la domenica di Pasqua diventa un weekend lungo: le chiese sono affollate, ma per il resto la città funziona normalmente. Se passi da lì per uno scalo, ti può servire la nostra guida al weekend a Singapore.

A Hong Kong il ponte è ancora più lungo: sono festivi il Venerdì Santo, il sabato successivo e il Lunedì dell’Angelo (26, 27 e 29 marzo 2027). I cristiani sono circa il 16% della popolazione, in maggioranza protestanti. Per chi viaggia significa quattro giorni con uffici chiusi e hotel e voli regionali da prenotare per tempo.

Vietnam

I cattolici vietnamiti sono il 6,1% della popolazione e i protestanti l’1% (censimento 2019): pochi in percentuale, circa 7 milioni in totale. La Pasqua non è festiva. Le messe della Settimana Santa sono piene nelle grandi città e nelle zone con una forte presenza cattolica, mentre nel resto del paese è un giorno come un altro. Il clima di fine marzo cambia molto tra nord e sud: per scegliere la zona giusta guarda la nostra guida su quando andare in Vietnam.

Thailandia

In Thailandia i cristiani sono circa l’1,2% della popolazione, soprattutto a Bangkok e tra le etnie delle colline del nord. Venerdì Santo e Lunedì dell’Angelo sono giorni lavorativi, templi e negozi restano aperti. La Pasqua all’occidentale, con uova e caccia alle uova per i bambini, si trova quasi solo nei grandi hotel. In rete si legge spesso che i thailandesi festeggiano la Pasqua con battaglie d’acqua: si tratta del Songkran, il Capodanno thai, che cade il 13-15 aprile. Ne parliamo nell’articolo si festeggia la Pasqua in Thailandia?, e le altre feste sono nel calendario dei festival thailandesi.

Illustrazione di uova di Pasqua dipinte in un cestino davanti a un edificio in stile giapponese

Giappone

In Giappone la Pasqua (イースター, Īsutā) è poco sentita: i cristiani sono circa l’1% e il giorno non è festivo. Si vede soprattutto nei negozi, con dolci a forma di coniglio e qualche evento a tema nei parchi divertimento. I giapponesi non la associano ai ciliegi. Nel 2027 però le date coincidono: a Tokyo la fioritura inizia di solito verso il 24 marzo e arriva al culmine intorno al 31, secondo le medie dell’Agenzia meteorologica giapponese. Per chi viaggia è alta stagione, con le vacanze scolastiche di primavera, prezzi alti e hotel da prenotare con mesi di anticipo. Trovi le chiese da visitare e i consigli pratici nella guida Pasqua in Giappone: tradizioni ed eventi, e le date dei ciliegi in quella su la fioritura dei ciliegi.

Cina

Nella Cina continentale la Pasqua non è festiva. Secondo il Pew Research Center, circa il 2% degli adulti cinesi si dichiara cristiano, una quota stabile negli ultimi anni. Le funzioni si tengono nelle chiese registrate presso lo Stato e non ci sono celebrazioni pubbliche. Hong Kong fa storia a sé, come abbiamo visto sopra.

E la Pasqua ortodossa?

Nel 2027 la Pasqua ortodossa cade il 2 maggio, cinque settimane dopo quella cattolica. È la data da tenere a mente per Gerusalemme, dove il Sabato Santo ortodosso (1° maggio 2027) si celebra il rito del Fuoco Sacro nella basilica del Santo Sepolcro. In Giappone la Chiesa ortodossa festeggia nella stessa data, che nel 2027 finisce in piena Golden Week, uno dei periodi più affollati dell’anno per i trasporti giapponesi.

Viaggiare in Asia a Pasqua: i nostri consigli

  • Controlla i festivi del paese in cui vai. Nelle Filippine, in Indonesia e a Hong Kong il ponte di Pasqua riempie voli interni, traghetti e hotel, mentre in Thailandia, Vietnam e Giappone la Pasqua non porta chiusure.
  • In Indonesia marzo 2027 è pieno di ricorrenze. A Bali l’8 marzo è Nyepi, con l’aeroporto chiuso per 24 ore, e Idul Fitri cade il 10 e l’11 marzo, con milioni di persone in viaggio nei giorni prima e dopo.
  • In India Holi (23 marzo) e il Venerdì Santo (26 marzo) cadono nella stessa settimana: prenota i treni con largo anticipo.
  • In Giappone la Pasqua 2027 coincide con i ciliegi in fiore. Se vuoi vederli è il momento giusto, ma i prezzi sono quelli dell’alta stagione.
  • Se vuoi assistere a una messa o a una processione, vestiti in modo sobrio e verifica gli orari sui siti delle parrocchie, perché cambiano ogni anno.
  • I voli dall’Italia nel periodo pasquale costano di più: conviene prenotarli presto, qualunque sia la destinazione.

Se dovessimo scegliere una sola destinazione per vivere la Pasqua, andremmo nelle Filippine o a Larantuka. Per un viaggio dove la Pasqua resta sullo sfondo, fine marzo è uno dei periodi migliori per molte mete: ne abbiamo scelte alcune nell’articolo su dove andare in Asia in primavera.

Domande frequenti

Fonti

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Andrea M.

Digital Nomad

Andrea è un digital marketer e appassionato di cultura asiatica, convinto che il modo migliore per conoscere un paese sia attraverso i suoi sapori e le sue tradizioni. Viaggiatore instancabile, ha sviluppato nel tempo una profonda passione per l'Asia e le sue tradizioni, che racconta su Viaggiare in Asia con ricette testate e appunti di viaggio. Quando non è in viaggio, lavora su progetti digitali tra Malta e l'Italia.

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