Come cucinare i Saikebon: bicchiere, busta, padella e microonde

I Saikebon sono i noodles istantanei di Star, lanciati in Italia nel 2014 in collaborazione con la giapponese Ajinomoto. Si preparano in circa tre minuti: quelli in bicchiere con acqua bollente, quelli in busta in padella finché l’acqua non evapora, gli Yakisoba in bicchiere scolando l’acqua dal coperchio prima di aggiungere la salsa.
Qui sotto trovate le istruzioni ufficiali per ogni formato, cosa fare con microonde e padella, e una tabella con calorie e sale presi dalle schede del produttore. Per capire che cosa li separa da una ciotola di ramen vero partite pure da cos’è il ramen giapponese.
Cosa sono i Saikebon
Saikebon è un marchio di Star, l’azienda brianzola del dado, acquisita nel 2006 dallo spagnolo Gallina Blanca, il gruppo che oggi si chiama GBfoods. Nell’aprile 2014 Il Fatto Alimentare scriveva che i nuovi noodles erano prodotti “in collaborazione con” Ajinomoto, multinazionale alimentare giapponese. Al debutto le varianti erano cinque: tre in bicchiere (manzo, pollo e verdure, solo verdure) e due in busta da finire in padella (manzo speziato e pollo con salsa di soia).
Il nome è un gioco di parole. Si legge come “sai che buono”, scritto in modo da sembrare giapponese, con la K bene in vista. Il Fatto Alimentare all’epoca lo definì una traduzione azzardata che puntava sull’italianità del prodotto.
L’idea di base invece viene davvero dal Giappone. I noodles istantanei li ha inventati Momofuku Ando, che nel 1958 mise in vendita il Chikin Ramen di Nissin: pasta di grano già cotta, fritta ed essiccata, che torna morbida in pochi minuti di acqua calda. Come funziona il procedimento lo spieghiamo nella guida al ramen istantaneo.
Saikebon e ramen giapponese: cosa cambia
Una curiosità dall’etichetta: tra gli ingredienti dei noodles compaiono carbonato di sodio e carbonato di potassio, gli stessi sali del kansui che rende elastici i noodles del ramen. La somiglianza si ferma alla pasta. Un ramen da locale ha un brodo cotto per ore, un condimento concentrato (la tare) e topping come chashu e uovo marinato, mentre nel bicchiere ci sono noodles fritti in olio di palma e un condimento in polvere. Secondo noi conviene considerarli due piatti diversi, e se volete il quadro completo c’è la nostra guida alle differenze tra ramen e noodles.
La gamma attuale
I nomi “Saikebon Cup” e “Saikebon Bag” sul sito ufficiale non si usano più, e i gusti sono aumentati. Questa è la gamma su saikebon.it a settembre 2026:
- Originals in bicchiere: Manzo, Pollo, Verdure, Gamberetti e Curry, più due edizioni limitate, Hot&Spicy e Pepper Pollo.
- Originals in busta: Manzo, Pollo e Curry.
- Yakisoba in bicchiere (Verdure, Manzo, Pollo) e in busta (Verdure, Pollo): noodles asciutti, senza brodo, con una salsa di soia liquida.
- Riso Express, una linea di piatti di riso pronti in 5 minuti (pollo con salsa teriyaki, manzo con salsa di soia, verdure e salsa curry).
Se cercate i Saikebon piccanti, il più deciso sulla carta è l’Hot&Spicy, che ha il 2,3% di peperoncino nel condimento. Anche il Curry è speziato (pepe di Cayenna nel bicchiere, peperoncino nella busta), mentre il Pepper Pollo punta sul pepe nero. Le edizioni limitate possono sparire dagli scaffali da un mese all’altro, quindi la lista va presa come una fotografia.
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Come si preparano: le istruzioni ufficiali
Il procedimento cambia da un formato all’altro. Questi sono i passaggi delle schede prodotto di saikebon.it.

Saikebon in bicchiere (Originals)
- Aprite in parte la pellicola e versate nel bicchiere il contenuto della bustina.
- Aggiungete acqua bollente. La scheda dell’Hot&Spicy dice di arrivare alla linea interna del bicchiere.
- Richiudete la pellicola e aspettate 3 minuti.
- Mescolate bene e mangiate.
Noi mescoliamo anche a metà attesa, perché la polvere tende a restare sul fondo.
Saikebon in busta
- Fate bollire l’acqua in una padella e aggiungete i noodles.
- Cuocete per 3 minuti, mescolando ogni tanto, finché l’acqua non evapora.
- Versate il contenuto della bustina di condimento e mescolate.
La scheda prodotto non indica quanta acqua usare. Le ricette pubblicate sullo stesso sito usano 300 ml per due buste e 600 ml per quattro, quindi circa 150 ml a busta, ma vale sempre la dose stampata sulla confezione che avete in mano. Il risultato è un piatto quasi asciutto, più simile a dei noodles saltati che a una zuppa.
Yakisoba in bicchiere
- Versate acqua bollente sui noodles e aspettate 3 minuti.
- Richiudete con il coperchio.
- Tenendo fermo il coperchio, scolate l’acqua dai fori.
- Aggiungete il contenuto della busta e mescolate.
Il passaggio da non saltare è la scolatura: se lasciate l’acqua, la salsa si diluisce e il piatto diventa una brodaglia.
Yakisoba in busta
Si cuociono in padella come gli Originals in busta, con una differenza. Nell’acqua bollente vanno insieme i noodles e la bustina con verdure e carne disidratate. Dopo 3 minuti, quando l’acqua è evaporata, si aggiunge la salsa della bustina nera e si mescola.
Saikebon al microonde
Il produttore non lo prevede. Nessuna scheda di saikebon.it parla di microonde e nessuna indica il bicchiere come adatto a quel tipo di cottura: le istruzioni usano sempre acqua bollente o padella. Per questo il bicchiere, con la sua pellicola, noi nel microonde non lo mettiamo.
Il microonde però può servire a scaldare l’acqua. Portatela a bollore in una tazza o in una caraffa adatte al microonde, versatela nel bicchiere e procedete come da istruzioni. Per la busta si possono cuocere i noodles in una ciotola da microonde coperti d’acqua, controllando ogni minuto e aggiungendo il condimento alla fine. È un’indicazione generale e non del produttore, e i tempi dipendono dalla potenza del forno: consideratelo un ripiego per chi non ha un fornello.
Saikebon in padella
Le buste sono già pensate per la padella, e anche i bicchieri si possono ripassare. Sul sito ufficiale c’è una ricetta di noodles alla piastra: si cuociono gli Yakisoba Verdure in padella come da istruzioni, si condiscono con la salsa e poi si saltano su una piastra calda con un filo d’olio e dei gamberi rosolati. Lo stesso schema funziona con zucchine e carote tagliate sottili, un uovo strapazzato o avanzi di pollo: prima le verdure in padella, poi i noodles già cotti, un minuto o due a fiamma alta. Secondo noi è il modo migliore per trasformare una busta in una cena.
Ingredienti, calorie e sale
La base è la stessa per tutti: farina di frumento, olio di palma, amido modificato, sale e carbonati di sodio e potassio. Il condimento cambia gusto per gusto, e quasi sempre contiene glutammato monosodico (E621) e ribonucleotidi disodici (E635), due esaltatori di sapidità. Alcune ricette hanno sorprese che conviene conoscere. Nel bicchiere al Manzo c’è un preparato a base di pesce, il Verdure contiene lattosio e quindi non è vegano, e tutti contengono glutine. Chi ha allergie deve leggere anche le avvertenze sulle tracce.
Questi sono i valori per porzione di prodotto pronto dichiarati sulle schede ufficiali (settembre 2026):
| Prodotto | Formato | Calorie | Grassi saturi | Sale |
|---|---|---|---|---|
| Originals Manzo | Bicchiere | 289 kcal | 7,4 g | 2,9 g |
| Originals Pollo | Bicchiere | 269 kcal | 6,3 g | 3,2 g |
| Originals Verdure | Bicchiere | 270 kcal | 6,3 g | 2,4 g |
| Originals Gamberetti | Bicchiere | 289 kcal | 7,3 g | 2,2 g |
| Originals Curry | Bicchiere | 290 kcal | 6,0 g | 2,4 g |
| Hot&Spicy | Bicchiere | 288 kcal | 5,9 g | 2,2 g |
| Originals Manzo | Busta | 385 kcal | 9,3 g | 2,3 g |
| Originals Curry | Busta | 380 kcal | 7,1 g | 2,3 g |
| Yakisoba Manzo | Bicchiere | 416 kcal | 9,3 g | 2,2 g |
| Yakisoba Pollo | Bicchiere | 419 kcal | 8,7 g | 2,3 g |
Il più salato è il bicchiere al Pollo, che ha anche meno calorie degli altri: leggero sì, ma solo in quel senso. Abbiamo lasciato fuori la busta al Pollo e gli Yakisoba Verdure in busta perché sulle loro schede le calorie non tornano con le percentuali indicate accanto. Per quei due prodotti fa fede l’etichetta.
I Saikebon fanno male?
Mangiati ogni tanto no, ma non sono un pasto equilibrato. Il punto debole è il sale. L’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda agli adulti meno di 5 g al giorno, e una sola porzione dei Saikebon in tabella ne porta tra 2,2 e 3,2 g, cioè da quasi metà a quasi due terzi del limite. L’OMS ricorda anche che nel 2021 un adulto ne consumava in media 11 g al giorno, più del doppio del raccomandato, e che l’eccesso di sodio alza la pressione e il rischio cardiovascolare.
Poi ci sono i grassi saturi, soprattutto per via dell’olio di palma. L’OMS consiglia di non superare il 10% delle calorie giornaliere, che in una dieta da 2.000 kcal vuol dire circa 22 g, e la busta al Manzo o uno Yakisoba ne contengono più di 9. Quanto al glutammato, è un additivo autorizzato in Europa. Nel 2017 l’EFSA ha fissato una dose giornaliera accettabile di 30 mg per kg di peso corporeo e ha avvertito che può essere superata da chi mangia spesso cibi che lo contengono e, anche con consumi nella media, dai bambini.
Per alleggerirli bastano un paio di accorgimenti: usare metà bustina di condimento, non bere tutto il brodo e aggiungere verdure o un uovo per avere un piatto più completo. In gravidanza non ci risultano controindicazioni specifiche per questi noodles, però sale e additivi sono argomenti da discutere con il proprio medico.
Come renderli più buoni
La soluzione più semplice è un uovo. Con le buste si può rompere direttamente in padella negli ultimi due minuti di cottura, oppure aggiungere un uovo marinato preparato il giorno prima. Poi cipollotto tagliato fine, semi di sesamo, un filo d’olio di sesamo, qualche fettina di pollo o funghi saltati. Altri spunti sono nelle nostre idee per condire il ramen.
Il sito Saikebon propone perfino un “ramen classico” con due buste al Manzo, un brodo di katsuobushi e alga kombu cotto per un’ora, lonza di maiale al forno, tofu dorato, porro e uova sode. Due ore di lavoro per due buste di noodles istantanei ci sembrano tante. Se l’idea vi piace, a quel punto tanto vale partire da noodles freschi. Chi cerca qualcosa di più vicino al ramen di un locale, senza cucinare per ore, può dare un’occhiata ai kit come quello di Ichiran.
Con i Saikebon noi usiamo una ciotola vera anche per quelli in bicchiere: si mescola meglio e c’è spazio per i topping.
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Le confezioni chiuse si tengono in dispensa fino alla data indicata. Per i tempi di conservazione di noodles e avanzi c’è l’articolo su quanto dura il ramen istantaneo.
Domande frequenti
Quali sono i Saikebon piccanti?
Che differenza c'è tra i Saikebon in busta e quelli in bicchiere?
Si possono mangiare i Saikebon crudi?
I Saikebon sono senza glutine o vegani?
Quanto durano i Saikebon?
Fonti
- Gamma, istruzioni di preparazione, ingredienti e valori nutrizionali: saikebon.it, prodotti.
- Istruzioni e valori del bicchiere al Manzo: saikebon.it, Originals Manzo.
- Istruzioni e valori della busta al Manzo: saikebon.it, Originals Manzo in busta.
- Preparazione degli Yakisoba in bicchiere: saikebon.it, Yakisoba Pollo.
- Dose d’acqua e ricetta del ramen classico: saikebon.it, Ramen classico.
- Noodles saltati sulla piastra: saikebon.it, Noodles alla piastra con gamberi e verdure.
- Lancio nel 2014, collaborazione con Ajinomoto e varianti iniziali: Il Fatto Alimentare, 3 aprile 2014.
- Il nome “sai che buono”: Linda Liguori, 19 febbraio 2014.
- Star e il gruppo GBfoods: Wikipedia, Star (azienda).
- Invenzione dei noodles istantanei nel 1958: Wikipedia, Chikin Ramen.
- Limite di 5 g di sale al giorno e consumo medio globale: OMS, Sodium reduction.
- Grassi saturi sotto il 10% dell’energia: OMS, Healthy diet.
- Dose giornaliera accettabile dei glutammati: EFSA, luglio 2017.
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